“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo.” (Luca 1, 42)
“Contempliamo la gloria di Dio riflessa su tutto il creato e sul volto del Figlio dell’Uomo l’eterna immagine del Padre.” (dalla Liturgia)
“Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!» Il tuo volto, Signore, io cerco.” (Salmo 26)
“Una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.” (Genesi 28, 12)
“L’icona è dipinta sulla luce, in cui viviamo, ci muoviamo, esistiamo. È lo spazio della realtà autentica.” (P. Florenskji)
Francesca Pari, nata a Pesaro nel 1974.
Diplomata in moda e costume all’Istituto d’arte di Pesaro. Diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino nel 1999. Viene iniziata all’iconografia prima dalla maestra Maria Stella Secchiaroli e poi presso la scuola di Seriate nel corso base 2001 – 2003.
Nel 2005 entra nella bottega del maestro Giancarlo Pellegrini, iconografo in Bologna, dove collabora alla realizzazione di icone per privati e chiese.
Dal 2006 è allieva del maestro russo Aleksandr Stal’nov, professore all’Accademia teologica di san Pietroburgo.
Ha partecipato alla progettazione e realizzazione dell’iconostasi nel Monastero Novodievicj di San Pietroburgo (2006), al Crocifisso di san Damiano nella chiesa del Sacro Cuore di Mestre (2008) e al ciclo iconografico mariano della Cappella san Benedetto nel Seminario Vescovile di Rimini (2009).
Vive e lavora a Pesaro, dove ha avviato nel 2008 lo Studio di iconografia Bet’el.
Per la Diocesi di Pesaro ha realizzato l'icona del Battesimo di Cristo (Pieve di Santo Stefano in Candelara, 2008), l'icona della Vergine del Segno (Istituto Superiore di Scienze Religiose Giovanni Paolo, 2010), le icone dei santi patroni Terenzio (2010), Decenzio e Germano (2015) per la Cattedrale e, per la chiesa di San Giacomo, l'icona del Salvatore fra le potenze (2012).
Dal 2007 tiene corsi presso il laboratorio san Damiano nel Monastero Santo Stefano delle Clarisse di Pistoia.