Francesca Pari 2021

Studio di iconografia

Bet'el

di Francesca Pari

Adorazione dei Magi (2014)

Feste

Nell’arte paleocristiana, l’Adorazione dei Magi è un soggetto raffigurato di frequente e, pur differenziandosi nei dettagli, rimane fedele a queste caratteristiche: la Vergine è sempre seduta su una specie di trono e tiene il Bambino, che non è un neonato, sulle ginocchia; i Magi, vestiti in maniera esotica, gli offrono doni; è presente la raffigurazione della stella che li ha guidati e che simboleggia l’avveramento delle promesse messianiche.
L’immagine dell’Adorazione dei Magi, teologicamente esprime la fede nella divinità di Cristo attraverso l’omaggio dei tre sapienti, nei quali l’umanità intera, ma in particolare i gentili e i sapienti, accolgono e riconoscono il Salvatore del mondo atteso dalle genti.
Questa icona, ora di proprietà del Monastero delle Clarisse di Pistoia, è stata scritta su mio disegno dall’iconografa Britta Haggner, come dimostrativa all’interno di un corso tenutosi presso il Laboratorio san Damiano. Il modello originale è tratto dall’icona Akatistos alla Madre di Dio di Tichvin (Scuola di Pskov, inizi XVI secolo).