Francesca Pari 2021

Studio di iconografia

Bet'el

di Francesca Pari

San Giorgio (2014)

Santi

Secondo la tradizione, Giorgio, figlio del persiano Geronzio e della cappadoce Policronia, che avevano stabilito la loro residenza in Palestina, fu educato cristianamente ed intraprese la carriera militare fino a diventare tribuno delle milizie. Durante la persecuzione di Diocleziano, Giorgio, lasciati gli abiti militari, distribuì i suoi beni ai poveri e si professò apertamente cristiano, rifiutando di sacrificare agli dèi davanti all’imperatore. Imprigionato, lo stesso Gesù gli apparve in carcere predicendogli sette anni di atroci sofferenze, tre volte la morte e la risurrezione. Subì e superò miracolosamente terribili supplizi e convertì molti di coloro che assistevano. Fu infine decapitato nel 303.
Il culto di san Giorgio, approvato da papa Gelasio nel 494, è antichissimo, diffusissimo e continuo, sia in Oriente che in Occidente.
È spesso raffigurato a cavallo mentre lotta per difendere la fanciulla dal drago, immagine desunta dal racconto sulla sua vita ma anche figura simbolica di Cristo stesso che difende la Chiesa e l’ortodossia dal pericolo delle eresie.