“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo.” (Luca 1, 42)
“Contempliamo la gloria di Dio riflessa su tutto il creato e sul volto del Figlio dell’Uomo l’eterna immagine del Padre.” (dalla Liturgia)
“Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!» Il tuo volto, Signore, io cerco.” (Salmo 26)
“Una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.” (Genesi 28, 12)
“L’icona è dipinta sulla luce, in cui viviamo, ci muoviamo, esistiamo. È lo spazio della realtà autentica.” (P. Florenskji)
La caratteristica di questa icona della scuola di Pskov è il fondo verde intenso che sostituisce l’oro. San Giovanni è raffigurato frontalmente, vestito di peli di cammello e avvolto nel mantello. Nella mano sinistra tiene un bastone, lo strumento necessario a chi cammina nel deserto, e un rotolo simbolo della sua predicazione; con la mano destra benedice. San Giovanni è il Precursore, in greco Prodromo, la voce che indica in Gesù l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo.