“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo.” (Luca 1, 42)
“Contempliamo la gloria di Dio riflessa su tutto il creato e sul volto del Figlio dell’Uomo l’eterna immagine del Padre.” (dalla Liturgia)
“Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!» Il tuo volto, Signore, io cerco.” (Salmo 26)
“Una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.” (Genesi 28, 12)
“L’icona è dipinta sulla luce, in cui viviamo, ci muoviamo, esistiamo. È lo spazio della realtà autentica.” (P. Florenskji)
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, Vergine e Dottore della Chiesa, dopo un’educazione profondamente religiosa impartita da entrambi i genitori, entrò giovanissima nel Carmelo di Lisieux. E’ vissuta solamente ventiquattro anni, alla fine del secolo XIX. La sua spiritualità si caratterizza per l’assoluto e pieno abbandono fiducioso a Dio, che ama e che sente, con tutta se stessa, debba e voglia essere amato.
Quella intrapresa per prima da lei stessa, soprattutto nell’ora della prova (la malattia) e delle tenebre, è la ‘piccola via’: quella dei bambini e dei poveri in spirito, che nulla hanno da offrire se non l’amore con cui essi stessi sono stati amati per primi.