“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo.” (Luca 1, 42)
“Contempliamo la gloria di Dio riflessa su tutto il creato e sul volto del Figlio dell’Uomo l’eterna immagine del Padre.” (dalla Liturgia)
“Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!» Il tuo volto, Signore, io cerco.” (Salmo 26)
“Una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.” (Genesi 28, 12)
“L’icona è dipinta sulla luce, in cui viviamo, ci muoviamo, esistiamo. È lo spazio della realtà autentica.” (P. Florenskji)
Agnese d’Assisi è la sorella minore di santa Chiara e una delle sue prime discepole. Ad appena quindici anni entrò nel convento di san Damiano, che san Francesco aveva designato come casa del second’ordine.
Pochi anni dopo, Agnese fu scelta dalla sorella Chiara per andare a fondare il secondo monastero delle clarisse, quello di Monticelli a Firenze. Per questo, nella nostra icona, dietro la figura della santa, sono stati raffigurati gli edifici rappresentativi delle due città di Assisi e di Firenze. Qui visse in estrema povertà fino al 1253, anno in cui ormai malata, per suo desiderio, venne ricondotta a san Damiano, dove morì appena tre mesi dopo la sorella Chiara.