“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo.” (Luca 1, 42)
“Contempliamo la gloria di Dio riflessa su tutto il creato e sul volto del Figlio dell’Uomo l’eterna immagine del Padre.” (dalla Liturgia)
“Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!» Il tuo volto, Signore, io cerco.” (Salmo 26)
“Una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.” (Genesi 28, 12)
“L’icona è dipinta sulla luce, in cui viviamo, ci muoviamo, esistiamo. È lo spazio della realtà autentica.” (P. Florenskji)
L’icona dei santi Antonio e Francesco vuole celebrare l’incontro dei due santi avvenuto in occasione del Capitolo delle Stuoie ad Assisi nel 1221.
Questa icona costituisce un unicum, in quanto è il frutto della visione, studio, elaborazione e sintesi della tradizione iconografica, in particolare quella riguardante i due santi raffigurati insieme. Questo lavoro di ricerca, non solo sulle fonti iconografiche ma anche scritturistiche e agiografiche, ha ispirato la composizione grafica finale, opera dell’iconografa Francesca Pari (Studio di iconografia Bet’el – Pesaro), realizzata poi pittoricamente dall’iconografa Daniela Borgato (Padova) che ha contribuito anche al lavoro di ricerca sulle fonti.
Una volta terminata, l’icona ha iniziato il suo ‘pellegrinaggio’ nei luoghi che sono stati toccati dalla presenza dei due santi.