“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo.” (Luca 1, 42)
“Contempliamo la gloria di Dio riflessa su tutto il creato e sul volto del Figlio dell’Uomo l’eterna immagine del Padre.” (dalla Liturgia)
“Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!» Il tuo volto, Signore, io cerco.” (Salmo 26)
“Una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa.” (Genesi 28, 12)
“L’icona è dipinta sulla luce, in cui viviamo, ci muoviamo, esistiamo. È lo spazio della realtà autentica.” (P. Florenskji)
Questa icona è una variante del tipo dell’Odigitria, letteralmente Colei che mostra la via, immagine nella quale Maria tiene in braccio il Bambino e lo indica all’umanità come Salvatore. Secondo una tradizione, l’icona, venerata a Gerusalemme nella Cattedrale della Risurrezione, avrebbe parlato a santa Maria Egiziaca. Costei, dopo una vita indegna, si era convertita ed era entrata di nascosto nella chiesa per implorare il perdono della Madre di Dio. Alzando gli occhi verso l’icona, sentì una voce dirle: “Và e passa il Giordano, nel deserto troverai la pace!”.